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Egitto: la rivoluzione tradita e la fine delle ideologie islamiche. Presentazione del libro con Vincenzo Mattei

28 Ott
Scritto da  in BLOG BOLLENTI SPIRITI
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Anche quest’anno riprende l’iniziativa del Laboratorio Progetto Poiesis che favorisce il dialogo tra le civiltà del Mediterraneo attraverso gli incontri con i principali intellettuali che si occupano di questo bacino territoriale.

  

Nelle voci del mare perduto
XIX edizione dei Seminari di Autunno dei Seminari di Marzo - ottobre-marzo 2014-2015
Scrittori, poeti, giornalisti raccontano il Mediterraneo dopo le primavere arabe: cadute dei regimi, ascese dei fondamentalismi, scontri di civiltà.

  

Presentazione del libro
Egitto: la rivoluzione tradita e la fine delle ideologie islamiche
di Vincenzo Mattei (Poiesis Editrice)

 

Giovedì 6 novembre:
alle ore 18,30 presso Arte Franca Laboratori Urbani – Martina Franca (c/o Ex Tennis Club - Villa del Carmine)

 

 

 

Dal 21 giugno 2012, giorno della vittoria delle elezioni di Mohamed Morsi, membro del partito Libertà e Giustizia dei Fratelli Musulmani, molti eventi si sono succeduti in Egitto, quella rivoluzione che seguiva il vento delle Primavere arabe sembra aver cambiato direzione. L’analisi di Vincenzo Mattei descrive l’arco temporale di un’evoluzione dagli inaspettati risvolti i cui protagonisti si avvicendano al potere in un pericoloso gioco di ruoli. Sono definite le linee delle strategie politiche seguite dalla Fratellanza, l’inadeguatezza del loro rappresentante al governo, la debolezza dell’opposizione e gli errori perpetrati fino al fallimento del 3 luglio 2013.

    

VINCENZO MATTEI scrittore, blogger e giornalista freelance, vive e lavora a Il Cairo dal 2006. Collabora “Il Manifesto” per il supplemento culturale “Alias” e per la pagina degli esteri. Il suo blog raccoglie considerazioni, analisi e interviste sull’attualità e sui protagonisti egiziani. Con Poiesis Editrice ha pubblicato il libro Le voci di piazza Tahrir.

 

“Parlare di Mediterraneo non è un progetto di deviazione culturale rispetto all’Europa, ma l’elaborazione complessa della nostra molteplicità culturale e umana fra l’Europa e il Mediterraneo”. G. Goffredo

Letto 2312 volte Ultima modifica il Martedì, 28 Ottobre 2014 17:30