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Libera il Bene: partecipa alla mappatura dei beni confiscati

20 Giu
in NEWS SUL CANTIERE DELLA LEGALITÀ


Una nuova piattaforma online. Una mappatura dei beni confiscati che coinvolge le associazioni del territorio. Nuovi servizi di affiancamento per enti locali e cittadinanza attiva.

Sono queste le novità di Libera il Bene, l’iniziativa della Regione Puglia per il riuso dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Libera il Bene nasce dalla collaborazione tra Bollenti Spiriti e Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e viene realizzata in partnership con Anci Puglia e Avviso Pubblico.

La prima fase di Libera il Bene aveva portato già nel 2010 la Regione Puglia ad emanare un bando con cui sono stati finanziati 14 progetti di riuso sociale di beni confiscati presentati da comuni pugliesi, in collaborazione con associazioni e cooperative sul territorio.

Oggi, sulla nuova piattaforma Libera il Bene, verrà raccontata l’evoluzione dei progetti, insieme a una selezione di news sull’antimafia sociale, a una rassegna di buone prassi di riuso e a tutte le informazioni disponibili sui beni confiscati in Puglia.

Ma, soprattutto, l’obiettivo di Libera il Bene è procedere ad una mappatura capillare sul territorio di tutti i beni confiscati e messi a disposizione degli enti locali grazie al coinvolgimento della cittadinanza attiva.

In questo modo vogliamo “liberare” le informazioni relative ai beni confiscati, innescare nuove forme di partecipazione, dare risalto alle migliori esperienze di riuso dei beni e generare nuove proposte di riuso dei beni ancora inutilizzati.

Le informazioni censite verranno raccolte sulla piattaforma di Libera il Bene.

Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie, offrirà assistenza e affiancamento agli enti locali e alle associazioni interessate.

Per avere maggiori informazioni sull’iniziativa o sapere come partecipare alla mappatura

> VAI ALLA NUOVA PIATTAFORMA LIBERA IL BENE

Letto 5083 volte Ultima modifica il Giovedì, 20 Giugno 2013 11:25