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Dal dire al fare: relazione finale di QuAGRIfoglio

12 Feb
Scritto da  in BLOG BOLLENTI SPIRITI
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QuAGRIfoglio, ricerca, sperimentazione e didattica
QuAGRIfoglio, ricerca, sperimentazione e didattica

Le colture in serra rappresentano un importante comparto produttivo all’interno del settore orto-florovivaistico, con una forte rilevanza economica. Nel bacino del Mediterraneo le colture protette interessano, stando alle stime, una superficie di oltre 40.000 ha, in larga misura però a basso contenuto tecnologico. Infatti, di pari passo con il progressivo espandersi delle colture sotto serra, sta crescendo anche il livello di innovazione che interessa diversi aspetti: dalle tipologie costruttive, agli impianti di climatizzazione, alle tecniche di coltivazione. Concrete applicazioni nel mondo dell’agricoltura le sta trovando l’impiego del fotovoltaico dove l’energia è prodotta per mezzo di pannelli fotovoltaici che costituiscono il “tetto” della serra. Nell’ambito del progetto finanziato da Principi Attivi, QuAGRIfoglio ha utilizzato l’energia elettrica prodotta dalla particolare copertura, per la sperimentazione sulla produzione di colture innovative più adatte e redditizie per le serre fotovoltaiche, tenendo anche presenti i potenziali benefici apportati alla crescita delle colture da questa innovazione tecnologica, attraverso test condotti in modo indipendente. Il progetto ha utilizzato inoltre l’attività con le piante coltivate per fare scuola in modo diverso. Avvalendosi infatti, di uno spazio dinamico quale la serra, QuAGRIfoglio ha permesso alle scolaresche coinvolte di apprendere in modo attivo e partecipe, cercando di far emergere capacità e fornendo competenze utili nell’ottica di un apprendimento di nozioni al fine di un orientamento formativo.

QuAGRIfoglio, con la collaborazione del partner Growenergy, ha allestito le campate della serra fotovoltaica con impianti irrigui ed elettrici differenti (es. fog, pioggia, capillare, ecc…) in previsione della messa a dimora di diverse tipologie di colture. L’interesse verso le nuove tecnologie nel campo agricolo ci ha portato ad adibire un’area della serra anche a colture idroponiche ed aeroponiche, dove specie orticole come il basilico e la lattuga ci hanno fatto registrare importanti risultati. Nelle due fasi di sperimentazione, dati rilevanti sono stati ottenuti anche da due specie di funghi, Pleurotus ostreatus (Jacq.) e Pleurotus eryngii (DC.),e una specie floricola come Strelitzia reginae (Aiton). Questi primi dati sperimentali, si propongono di rappresentare il “trampolino di lancio” per lo sviluppo del settore fotovoltaico nell'orto-florovivaismo in serra visto il sensibile risparmio economico e il grande rispetto dell'impatto visivo ed ambientale.

QuAGRIfoglio ha realizzato inoltre dei laboratori didattici in serra che mirano ad integrare ed ampliare l’offerta formativa della scuola elementare e media, approfondendo argomenti solo abbozzati dai programmi didattici ministeriali.

Prima dell’inizio delle vere e proprie fasi di sperimentazione, è stato effettuato il disegno sperimentale che prevedeva valutazioni preliminari relative alle caratteristiche pedoclimatiche di diverse colture e ai differenti substrati utilizzati per la piantumazione delle colture scelte. Questa fase è stata fondamentale per ricercare le colture che più si prestano alla coltivazione in questa particolare tipologia di serra; altre colture meno adatte perchè particolarmente bisognose di illuminazione sono state comunque inserite nel piano sperimentale poiché sarà fornita loro la luce di cui necessitano attraverso un sistema di luce artificiale praticamente a “costo zero”, in quanto la serra è completamente autosufficiente per quanto riguarda le richieste elettriche. Sono state inoltre effettuate delle analisi di laboratorio sui substrati scelti e sull’acqua di irrigazione per un ulteriore controllo della coltivazione. Durante le fasi di sperimentazione è stato continuamente effettuato un monitoraggio dei parametri relativi allo sviluppo e alla crescita delle colture impiantate, tenendo conto delle peculiarità di ogni tipo di coltivazione con relativa registrazione ed elaborazione scientifica dei dati ottenuti sul campo. Per quanto riguarda la didattica invece, QuAGRIfoglio ha elaborato e diffuso alle scuole del circondario un progetto che prevedeva dei laboratori didattici in serra per integrare ed ampliare l’offerta formativa della scuola elementare e media in materia di natura, ambiente e agricoltura. Nel corso dell’anno sono state accolte diverse scolaresche e affrontati con ognuna di esse, diversi argomenti, in chiave ludica ma allo stesso tempo scientifica.

QuAGRifoglio sta continuando le fasi di sperimentazione con le colture selezionate, come previsto dal disegno sperimentale realizzato all’inizio del progetto. E’ inoltre in fase di elaborazione dei primi dati ottenuti, e a breve effettuerà la diffusione delle conoscenze alla comunità scientifica. L’obiettivo di QuAGRIfoglio è riuscire a coinvolgere con i risultati ottenuti, il maggior numero di aziende agro-alimentari operanti sul territorio, oltre che a continuare ad accogliere scolaresche di tutte le età nei nostri laboratori didattici.

 

 

Letto 1616 volte Ultima modifica il Mercoledì, 13 Febbraio 2013 10:05