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RSVP - Puntata 9: Nessun addio, solo principi in Silicon Valley

30 Giu
Scritto da  in BLOG BOLLENTI SPIRITI
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Benvenuti alla nona e ultima puntata di RSVP da Santa Clara. L’avventura iniziata sei mesi fa in Silicon Valley si conclude esattamente domani.
Il programma Fulbright BEST 2011 ha permesso a me e ad altri undici italiani di allargare il proprio campo visivo su un mondo radicalmente diverso dal nostro, nello stile di vita, nel modo di pensare e nella concezione dell’imprenditoria. Sono estremamente grato per l’enorme opportunità che mi è stata data, ringrazio quanti hanno lavorato per renderla possibile, e consiglio a quanti non l’abbiano ancora fatto, di visitare il sito www.bestprogram.it, dove è possibile trovare tutte le informazioni sul programma Fulbright BEST. Al tempo stesso, rivolgo un pensiero affettuoso a ciascuno dei miei talentuosi compagni di questa avventura, e a quanti ho conosciuto qui, tra eventi di networking, meeting, presentazioni, feste e block party. Anche se non lo troverete scritto sul bando del concorso per il programma Fulbright BEST, le persone sono il maggior valore che questa esperienza può dare.
Quando sono arrivato in Silicon Valley, ho sentito la necessità di condividere quanto di positivo conoscevo e imparavo man mano. Così, tempo fa, ho promesso di parlare di questo mio percorso in un diario scostante e intermittente. Spero di essere riuscito, con i miei interventi, a raccontare il meglio di questa esperienza in un formato semplice, veloce e accessibile. Allo stesso tempo, mi auguro di aver generato più domande che risposte: spero che i miei spunti siano serviti a trasmettere valori positivi, a incuriosire gli intraprendenti, a stimolare la voglia di ascoltare gli altri con passione e umiltà, e a fomentare il sogno di cambiare il mondo.
Ho iniziato questa specie di videoblog con l’idea di fare qualcosa per ricreare la Silicon Valley in Puglia. Lo concludo condividendo l’orgoglio del sogno romantico di quanti sostengono che “in realtà dobbiamo ricreare la Puglia in Puglia e l’Italia in Italia”. Tuttavia, come la nostra matematica non sarebbe la stessa senza quanto Pitagora importò dai babilonesi, che ai tempi erano i migliori nel campo, allo stesso modo, non ci deve essere vergogna nell’assorbire il meglio dal meglio, specie se siamo consapevoli di essere in grado di dire la nostra se c’è da far fronte a uno scambio equo.
Perciò, nel momento in cui terminerà questa puntata di RSVP, avrà inizio una sfida. Per quanti di noi dodici decideranno continuare la propria missione in Italia e, e per il nostro Paese, che dovrà mostrare di essere capace di ascoltarci, e di sfruttare in maniera costruttiva il valore che i dodici BESTer hanno creato durante questi mesi, e di integrarlo a quello generato dai tanti altri talenti italiani. 
Nel frattempo, noi saremo impegnati nella creazione delle nostre imprese per cambiare il mondo. Una missione difficilissima, non solo da realizzare, ma anche solo da capire. E per spiegare quanto è difficile non trovo parole migliori di quelle di Niccolò Machiavelli, che nel Capitolo 6 del Principe, quello riguardante “i principati nuovi conquistati con le proprie armi e con virtù”, scrive:  “Coloro che diventano principi per virtù proprie” ... “conquistano il principato con difficoltà, ma con facilità lo conservano: e le difficoltà che incontrano nel conquistare il principato, nascono in parte dai nuovi ordinamenti che essi sono obbligati a introdurre per fondare il loro regime e la loro sicurezza. E si deve considerare che non esiste cosa più difficile da trattare, né più incerta nell’esito, né più pericolosa da gestire, dell’introduzione di innovazioni. Perché colui che le introduce ha per nemici tutti coloro che ricevevano un beneficio dalle vecchie istituzioni, ed ha tiepidi difensori in tutti coloro che dalle innovazioni trarrebbero giovamento. E questa tiepidezza nasce in parte per la paura degli avversari, che hanno dalla loro le vecchie leggi, e in parte dallo scetticismo degli uomini, i quali non credono nelle novità se non le vedono ben consolidate.”
Era il 1513. Oggi, per quanto nel frattempo ce ne siano state di innovazioni , c’è lo stesso disperato bisogno di intraprendenti, e non di tiepidi. Perciò siamo principi e perchè no, anche principi attivi… 

Vi ricordo che RSVP sta per “Rispondete, per favore” (e quindi, rispondete!) o, in ogni caso, per Ricreiamo la Silicon Valley in Puglia (e non solo). RSVP. Chi ha orecchie per intendere...RSVP.
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