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Bollenti Spiriti

YAZ PUGLIA

22 Mar
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Cosa è YAZ?

“YAZ - Architettura per un nuovo albergo diffuso” è un progetto volto all’applicazione del concetto di turismo sostenibile al territorio rurale pugliese.

L’innovazione proposta da YAZ è la progettazione di interventi minimi, diffusi e reversibili che possano valorizzare il paesaggio rurale pugliese nell’ottica di un reale e sostenibile rapporto con le aree costiere e del turismo consolidato.

L’applicazione dell’idea YAZ passa attraverso:

-        il riconoscimento e la valorizzazione delle risorse ambientali e delle tipicità esistenti;

-        il rispetto e la salvaguardia della cultura e delle aspirazioni delle popolazioni locali;

-        una più equa distribuzione dei benefici legati alla gestione delle attività turistica;

-        la promozione ed il sostegno alla mobilità collettiva e leggera;

-        la creazione di una rete di strutture ricettive di qualità e dalle dimensioni contenute;

-        l’applicazione di architetture minime, removibili e dal basso impatto ambientale.

Il progetto YAZ ha analizzato il territorio della Piana degli ulivi secolari nel comprensorio dei comuni di Monopoli, Fasano, Cisternino ed Ostuni.

Lo studio si è concentrato su un’area compresa tra la Murgia ed il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere identificando alcuni luoghi sensibili ed esemplari per l’applicazione dell’idea. Questi luoghi sono: una cava, un insediamento di architetture rurali, un lotto confiscato alla mafia, un campo di agricoltura biologica, un uliveto nei pressi del mare ed una masseria produttiva di proprietà pubblica.

Il progetto YAZ è stato svolto dagli architetti del gruppo promotore DED’A STUDIO, Giovanni D’Amico (Fasano) e Giulia De Noto (Bari), con la consulenza dell’architetto Giandomenico Florio (Palo del Colle) e dell’architetto urbanista Patrizia Pirro (Bari), con la collaborazione della dottoressa in architettura Eleonora Adesso (Molfetta).

 

Cosa ha prodotto YAZ?

Il progetto YAZ ha elaborato uno strumento che, a diverse scale ed in differenti ambiti, costituisce complemento e stimolo alle risorse locali esistenti valorizzandole a fini turistici.

Il progetto YAZ si rivolge indistintamente a Sistemi Turistici Locali esistenti o potenziali, Enti Pubblici e di Gestione di Parchi e Aree Protette, soggetti pubblici operanti nell’ambito territoriale interessato ed anche a soggetti privati quali associazioni, imprese turistiche ed altri soggetti che operano con responsabilità alla valorizzazione del territorio ed al suo sviluppo turistico.

 

Come si è svolto YAZ?

YAZ è un’idea vincitrice della prima edizione del concorso regionale “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore” nella categoria valorizzazione del territorio.

Lo sviluppo del nostro progetto è iniziato subito dopo la pubblicazione della prima graduatoria nel dicembre 2008.

L’idea è stata successivamente premiata dal programma Principi Attivi ed ha avviato ufficialmente le sue attività nell’ottobre 2009.

La prima fase del progetto ci ha visto impegnati nella valutazione delle indicazioni raccolte fino a quel momento e nel riconoscimento dei valori meritevoli di intervenire nello sviluppo dell’idea.

Gli stimoli inizialmente raccolti presso i diversi partner e i nuovi portatori di interesse sono stati determinanti per il prosieguo della vicenda progettuale.

Ci siamo resi conto, infatti, che avremmo dovuto definire con maggiore esattezza il concetto di sostenibilità del turismo da porre alla base del nostro lavoro.

Nel periodo compreso tra l’ottobre e il dicembre 2009 abbiamo dunque effettuato una lettura critica degli atti internazionali che costituiscono la riflessione quasi ventennale sul tema della sostenibilità (dal Summit di Rio del 1992 alla carta di Rimini del 2008).

Il progetto YAZ ha studiato e definito una possibile e sostenibile connessione tra turismo e ambiente naturale, nell’ottica largamente condivisa che un ambiente integro o riqualificato possa costituire una forte attrattiva turistica.

Abbiamo ricevuto la conferma che la Puglia può essere oggettivamente considerata un’area ideale per l’applicazione dei recenti modelli derivati dagli studi sulla relazione tra turismo, ambiente e sviluppo sostenibile.

Un’ulteriore conferma della strada intrapresa ci è giunta dalla partecipazione come osservatori a “Mediterre 2010 – Fiera dei parchi del Mediterraneo”, evento svoltosi a Bari nel gennaio 2010 all’interno del quale la Regione Puglia ha aderito alla “Carta Europea per un turismo sostenibile nelle aree protette”.

In sintesi da questa prima fase abbiamo estrapolato un concetto di turismo sostenibile così sintetizzabile:
"Il turismo è sostenibile quando il suo sviluppo conserva le attività ad esso connesse per un tempo illimitato, senza alterare l'ambiente naturale, sociale, artistico e quando non frena lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche presenti sul territorio".

Con questo nuovo e chiaro indirizzo abbiamo avviato la seconda fase del nostro lavoro che si è tradotta in una serie di sopralluoghi nella Piana degli ulivi secolari alla ricerca e riscoperta dei valori ambientali che hanno iniziato ad alimentare il nostro master-plan di progetto.

Una mappa inizialmente anonima ci ha accompagnato fino alla fine dei lavori arricchendosi di informazioni, testimonianze, istanze, segnalazioni di buone e cattive pratiche di uso e valorizzazione del territorio.

Ben presto si è resa necessaria la necessità di allestire uno spazio ad hoc per accogliere il gruppo di lavoro che andava via via definendosi.

Nell’aprile 2010 abbiamo deciso di insediare un piccolo laboratorio che potesse accogliere il nuovo gruppo composto dai due architetti promotori del progetto, un’architetto specialista in strutture ricettive ed un urbanista.

Con queste professionalità abbiamo subito capito che il progetto YAZ era diventato un metodo di conoscenza del territorio nuovo che necessitava di un master-plan inedito e specifico per l’applicazione dell’idea che avevamo di un nuovo albergo diffuso.

Nel master-plan sono state riversate tutte le tematiche di progetto, dal concetto di sostenibilità, all’idea di nuovo albergo diffuso, dall’evidenza di un paesaggio rurale bisognoso di essere valorizzato alla proposizione di soluzioni minime ma specifiche per i siti analizzati.

Sei differenti siti, tra i numerosi meritevoli di interesse, sono stati selezionati per divenire oggetto dello studio di fattibilità di un albergo diffuso nel territorio rurale della Piana degli ulivi secolari.

Dallo studio analitico del territorio  si è passati al progetto di un albergo lungo 6 chilometri con una superficie a disposizione degli utenti pari a 36 chilometri quadrati da fruire in libertà tra la costa del Parco Regionale delle Dune Costiere e il crinale della Murgia di Fasano, Cisternino e d Ostuni.

Il complesso di valori così indicati ci ha portato a voler prorogare il termine dei lavori da noi sviluppati e meritevoli di ulteriore approfondimento.

Intanto continuava ad essere svolta fase di promozione del progetto presso i portatori di interesse che avevamo iniziato a conoscere da circa un anno.

All’inizio dell’ottobre 2010 il gruppo si è suddiviso in ulteriori sottogruppi di lavoro per affrontare la quarta e decisiva fase del lavoro.

La ricerca libera sul tema dell’architettura minima ci aveva portato a compiere un ideale viaggio partito dall’architettura di sopravvivenza teorizzata da Yona Friedman, passato attraverso lo spazio del Cabanon di Le-Corbusier ed infine giunto alla poetica della Trufa di Garcìa Abril.

Siamo così pervenuti alla prima progettazione della cellula abitativa YAZ ed alla formulazione dell’idea innovativa di un’architettura plug-in.

Il parallelo con il mondo informatico ci è parso ideale per lo sviluppo del nostro tema progettuale.

Il plug-in in campo informatico, è infatti un programma non autonomo che interagisce con un altro programma per ampliarne le funzioni; allo stesso modo la cellula abitativa minima YAZ veniva pensata come un’architettura temporanea e sostenibile che interagisse ed ampliasse le funzioni di un luogo rurale per permettere di associare alla normale attività agricola una più piena e consapevole attività ricettiva.

Inoltre, insieme al progetto della cellula YAZ si elaboravano soluzioni minime di disegno del paesaggio per attivare i siti da noi selezionati: una cava dismessa, un insediamento di architetture rurali, un lotto confiscato alla mafia, un campo di agricoltura biologica, un uliveto nei pressi del mare ed una masseria produttiva di proprietà pubblica.

Mentre già si pensava a formalizzare il lavoro in attesa dell’evento finale, l’idea di progetto ha affrontato una prima verifica.

Nel novembre 2010 ci siamo recati al Salone Internazionale dell’Accoglienza - SIA Guest 2010 di Rimini per partecipare alla presentazione, patrocinata dalla Regione Puglia, del prototipo di un resort flessibile, modulare e sostenibile concepito per essere esportato nel paesaggio pugliese.

Questa esperienza ci ha dato la conferma dell’originalità del nostro lavoro che, pur condividendo numerosi valori con le proposte osservate, si distingueva da esse per la sua specifica attenzione ed applicazione al territorio a lungo analizzato.

Nel dicembre 2010 il gruppo di lavoro si è arricchito di una nuova e temporanea collaborazione per raggiungere la sua versione finale che è stata presentata pubblicamente presso il Laboratorio Urbano di Fasano (BR) nel gennaio 2011.

Il progetto YAZ ha raggiunto il suo obiettivo formulando una proposta per il turismo sostenibile nel territorio rurale che continua a essere esposta e sviluppata attraverso il sito web www.yazpuglia.it.

 

L’intenzione di proseguire il progetto era già insita nel formulario di condidatura. La formula elaborata dal progetto YAZ necessita di una più pratica applicazione.

Pensiamo di svolgere le nostre future attività finalizzandole a:

-        promozione nazionale ed internazionale del progetto;

-        realizzazione di un prototipo della cellula abitativa YAZ;

-        traduzione del metodo YAZ di studio e progetto del territorio in uno strumento normativo riconosciuto. 


Letto 1757 volte Ultima modifica il Martedì, 22 Marzo 2011 19:22

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