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Così unici da riuscire a ragionare insieme

21 Feb
Scritto da  in BLOG BOLLENTI SPIRITI
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Quando mi capita di accendere la televisione qui in Silicon Valley, noto sempre tantissime reclame che pubblicizzano antidepressivi e centinaia di altri medicinali. Ma un numero considerevole di spot promuovono studi legali e class action contro farmaci ritirati dal mercato a causa delle loro contro indicazioni, generando una reazione a catena.

Sei depresso? Compra questo medicinale. Hai preso un farmaco e sei stato male? Cita in giudizio la ditta farmaceutica con il nostro studio legale. Hai perso una causa? Denuncia il tuo avvocato grazie al nostro consulente. Il tuo conto in banca è stato dilaniato dalle spese legali? Chiedi un prestito e noi te lo concediamo subito.  Sei depresso perché non riesci a restituire i soldi alla finanziaria? Prova con gli antidepressivi.

In fondo ogni paese ha le proprie contraddizioni, e l'America non fa eccezione. Ma io sono qui per cogliere gli spunti positivi offerti dell’esperienza del Fulbright BEST. Non solo: il senso di RSVP è proprio quello di fornire l’opportunià a tutti di interagire con il meglio della Bay Area. A tale proposito, in questa puntata, voglio suggerire un’iniziativa molto interessante per permettervi di venire qui in Silicon Valley.

Si tratta del Graduate Studies Program della Singularity University (http://singularityu.org/programs/graduate-studies-program/), un programma di studio intensivo di tre settimane presso il NASA AMES Research Center, nel cuore della Bay Area. Incuriosito dall'iniziativa, ho parlato un po' con Ross Shott, addetto alle relazioni pubbliche della Singularity University. Ross mi ha spiegato che l'obiettivo del programma, e più in generale quello della Singularity University è far dialogare i migliori giovani cervelli di tutto il mondo. Farli ragionare insieme è il modo migliore per facilitare lo sviluppo di tecnologie che possano aiutare risolvere i problemi che l’umanità si troverà ad affrontare nel prossimo futuro (ad esempio, cambiamenti climatici, distribuzione della ricchezza, emergenze sanitarie, fonti di energia e di sostentamento).

Il Graduate Studies Program è rivolto a ragazzi dai 19 ai 35 anni ed è particolarmente utile per i neolaureati e per i dottorandi al primo anno di attività. Ha una durata di 10 settimane, durante le quali i partecipanti hanno la possibilità di assistere a lezioni tenute da professori dell’Università di Stanford, di Berkeley e da scienziati della NASA. Il crash-course consta di materie che spaziano dalla robotica alle neuroscienze, dalle energie rinnovabili alla fisica, dall’economia alla giurisprudenza. In questo modo, i partecipanti hanno la possibilità di arricchire le proprie competenze, in modo da poter iniziare a guardare lontano nel futuro.

Inoltre, gli studenti partecipano ad attività di gruppo che aiutano a socializzare e a rafforzare il senso di team. Durante l’arco delle 10 settimane sono previste anche attività ricreative e percorsi di intrattenimento, visite presso aziende, gite nei parchi e nelle mete turistiche della California. In questo modo, oltre che avere l’opportunità di imparare e di lavorare insieme, gli studenti hanno la possibilità di assorbire la cultura locale e di migliorare il proprio inglese.

Il programma si svolgerà dal 18 giugno al 27 agosto 2011 e le iscrizioni sono ancora aperte! Perciò invito quanti sono interessati a visitare il sito della Singularity University e a documentarsi meglio sul programma e sul processo di selezione. Se la cosa vi convince, accogliete l’invito di RSVP e inviate in fretta la vostra candidatura (http://singularityu.org/apply/)!

Il processo di selezione mi sembra particolarmente serio perché i candidati vengono esaminati non solo sulla base della loro proposta scritta, ma anche tramite interviste informali che hanno lo scopo di conoscere meglio gli aspiranti studenti. Ross ricordava il nome di una mia amica che ha partecipato alla scorsa edizione del programma, a testimoniare l’attenzione verso le persone. Infine, voglio tranquillizzare quanti pensano di non farcela: il fatto che una domanda venga scartata non preclude nè inficia la possibilità di ricandidarsi il prossimo anno.

A giugno dovrei essere ancora qui in Silicon Valley, perciò faccio un “in bocca al lupo” a coloro che si cimenteranno nella domanda e concludo con l’augurio di poter passare il testimone di RSVP a qualcuno di voi.

Vi ricordo che RSVP sta per “Rispondete, per favore” (e quindi, rispondete!) o, se volete, per Ricreiamo la Silicon Valley in Puglia. RSVP.

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