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RSVP – Puntata 3: Imprenditori e stereotipi: questione di esempi

04 Feb
Scritto da  in BLOG BOLLENTI SPIRITI
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Fino a qualche mese fa avevo una concezione fortemente negativa della figura dell'imprenditore, principalmente perché i modelli che ci circondano, in gran parte sbagliati,  hanno consolidato nella mia mente lo stereotipo di una persona avida, senza scrupoli, accecata dal potere, disposta a calpestare le persone e gli ideali per i soldi e immorale al punto di elevare i vizi a valori. Beh, fortunatamente nelle ultime quattro settimane il programma Fulbright BEST mi ha permesso di incontrare una serie di imprenditori, semplicemente diversi, che mi hanno aiutato a rivalutare i miei modelli mentali.

Durante una delle lezioni presso la Santa Clara University noi BESTers abbiamo conosciuto Bill Slutterback, che ci ha parlato della sua impresa: avviare nella zona di San Francisco 50 stazioni della catena Jiffy Lube, che offre un servizio rapidissimo di cambio dell’olio della macchina. Bill, che dopo essersi ritirato non ha più bisogno di lavorare per vivere, ha costruito un piccolo impero in pochi anni. Il suo segreto? Sta tutto in una frase. Lui ci ha detto:”tra un nuotatore amatoriale e un campione olimpico c’è solo il 5% di differenza nelle prestazioni. Eppure, un margine così piccolo distingue il fuoriclasse dall’ordinario”. Il senso è che se ognuno di noi riuscisse ad impegnarsi solo il 5% in più, potrebbe diventare un campione in quello che fa. Ecco, probabilmente abbiamo solo bisogno di riappropriarci di questi modelli di imprenditori, e di dimenticare completamente tutti gli altri.

A proposito del 5% di impegno in più, ora vi propongo un po’ di esempi di idee imprenditoriali a cui ho assistito durante il founder Showcase, una maratona ospitata da Microsoft in cui 10 start-up hanno presentato la propria idea davanti a un panel di investitori. Lascio a voi giudicare i nuotatori amatoriali dai campioni olimpici.

Iniziamo da Zaggle, un’applicazione per iPhone che vi permette di scattare una foto, di inserire un commento e di pubblicarla immediatamente sul vostro blog, via MMS. In particolare, Zaggle è un’applicazione per il microblogging, con cui potete raccontare la vostra giornata in tanti fermo immagine con didascalia. Notare il look tipicamente Nintendo che piacerà agli appassionati delle prime console.

Wholeshare è un social network che permette di costituire dei gruppi di acquisto con persone che abitano nella stessa zona, in modo da rifornirsi direttamente dai produttori. Così, è possibile acquistare frutta, verdura, carne e altri prodotti, saltando il supermercato mantenendo i prezzi accessibili, grazie alla formula “l’unione fa la forza”. Attualmente è attivo nella east coast degli stati uniti, dove sono nati circa 1000 gruppi di acquisto.

Se non avete tempo di leggere per intero l’e-mail di un vostro amico logorroico, TopicMarks ve la riassume in 5 punti. Potete dargli in pasto qualsiasi documento e questo sito estrarrà le informazioni più significative per voi.

LawPivot è uno studio legale virtuale. Voi vi iscrivete e ponete una domanda. LawPivot la smista a uno degli avvocati affiliati al sito, scegliendo tra i tanti professionisti il più competente rispetto all’argomento. Dopodichè, si avvia una conversazione uno a uno con il vostro consulente legale virtuale. Porre una domanda costa 80 dollari, ma il follow-up, ovvero il dialogo durante consulenza, è compreso nel prezzo.

Avete presente quando siete al telefono con qualcuno e iniziate a muovere il mouse sul desktop, selezionando icone e trascinando il cursore per disegnare rettangoli? Ecco, KlickFu vi permette di farlo in maniera creativa, facendo comparire foto e icone che rispondono ai movimenti del puntatore.

Se volete conoscere il progetto che ha vinto, che ovviamente non vi svelerò qui, potete collegarvi al sito del Founder Showcase (http://foundershowcase.com/) e vedere la presentazione, con i relativi commenti dei giudici.

Vi invito a commentare a scrivermi le vostre osservazioni. Inoltre, potete mandare richieste, commenti, consigli e critiche a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Vi ricordo che RSVP sta per “Rispondete, per favore” (e quindi, rispondete!) o, se volete, per Ricreiamo la Silicon Valley in Puglia. RSVP.

Letto 2288 volte Ultima modifica il Venerdì, 04 Febbraio 2011 10:23