Stampa questa pagina

RSVP - puntata 2: tanta energia in un posto così piccolo

01 Feb
Scritto da  in BLOG BOLLENTI SPIRITI
Vota questo articolo
(0 Voti)
[video:http://www.youtube.com/watch?v=Nt7NWqgvdPc 640x360]

All’inizio della scorsa settimana, ho parlato con Lyne Noella, CEO di Waveplay, che mi ha detto: “In un paese così grande come gli Stati Uniti, l’entropia, la creatività e la voglia di mettersi in gioco sono concentrate in un posto piccolissimo come la Silicon Valley, dove le persone sono diverse.” Poi ha continuato, dicendo: “non è meraviglioso il fatto che basterebbe creare l’atmosfera giusta per generare la stessa forza creativa, ovunque?”. E quando mi sono commosso pensando alla mia terra, lei ha provato timidamente a parlarmi in italiano: lo sta imparando con delle audiolezioni, è stata una volta nel nostro paese e non vede l’ora di tornarci. Nel frattempo, quando guida per le strade senza fine della California, ascolta e ripete frasi nella nostra lingua, e sogna l’Italia, ma probabilmente non quella delle ultime notizie.

Per quanti invece continuano a fare il contrario, in questa nuova puntata di RSVP, proverò a condividere un po’ di ciò che ho incontrato qui nell’ultima settimana, e in particolare, proporrò due elementi fortemente contrastanti. Innanzitutto, cercherò di portare il meglio della scienza e dell’innovazione della Silicon Valley a casa vostra. E poi parlerò di una proposta controversa per combattere le malattie sessualmente trasmissibili che sta nascendo qui negli Stati Uniti.

Innanzitutto vi presento una risorsa dedicata a chi è appassionato di scienza ed è stanco di guardare i soliti programmi televisivi. Il Palo Alto Research Center ospita periodicamente eventi in cui scienziati e ricercatori di altissimo profilo discutono dei progressi della ricerca e dell’innovazione tecnologica in tanti ambiti estremamente diversi l’uno dall’altro. Ad esempio, la settimana scorsa ho assistito dal vivo alla presentazione delle nuove tecnologie che permettono di realizzare circuiti, memorie, processori e display flessibili. Inoltre, questa tecnologia, consentirà di stampare schede elettroniche e display con apposite stampanti come se fossero documenti. Poi, un monitor potrà essere piegato o tagliato, e continuerà a funzionare. Notevole, vero?

Tutti gli incontri, più di 350, sono disponibili su Internet all’indirizzo del PARC Forum speaker series http://www.parc.com/events/forum.html. Dal 2009, i seminari vengono registrati e sono disponibili in streaming in versione integrale. Perciò, dato che si tratta di cibo buono per la mente, vi auguro buona visione e buon appetito!

Il secondo argomento che intendo trattare riguarda una proposta un po’ controversa che ho scoperto partecipando all’Health 2.0 Code-a-thon, una maratona ospitata da Google e rivolta a ricercatori, sviluppatori e designer che hanno in mente la realizzazione di soluzioni innovative per la sanità pubblica. La manifestazione era sponsorizzata da QPID.me, che è appunto il sito di cui voglio parlarvi. Il fondatore mi ha raccontato di aver realizzato il progetto per evitare la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili nel caso di rapporti con partner occasionali.

Praticamente, funziona così: ognuno effettua il test dell’HIV, della sifilide o di altre malattie. Dopo essersi iscritto a QPID, l’utente autorizza il sito ad accedere ai risultati delle analisi. Poco prima di un rapporto con un partner ritenuto poco affidabile, è possibile chiedere a QPID di inviare via SMS i risultati del test al proprio partner, in modo da dimostrargli di essere negativi. Chiaramente, ci si aspetta che il proprio partner faccia lo stesso. In pratica, QPID agisce come un’authority che certifica che entrambi i partner non siano affetti da malattie sessualmente trasmissibili. La mia domanda è: che ne pensate? Voi lo utilizzereste? Quali sono le implicazioni?

Vi invito a commentare a scrivermi le vostre osservazioni. Inoltre, potete mandare richieste, commenti, consigli e critiche a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Vi ricordo che RSVP sta per “Rispondete, per favore” (e quindi, rispondete!) o, se volete, per Ricreiamo la Silicon Valley in Puglia. RSVP.

Letto 1706 volte Ultima modifica il Martedì, 01 Febbraio 2011 12:01