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Bollenti Spiriti

Relazione di metà percorso dell'Osservatorio pugliese della proprietà intellettuale concorrenza e consumo digitale

02 Feb
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Relazione di metà percorso dell'Osservatorio pugliese della proprietà intellettuale concorrenza e consumo digitale

 

1. Obiettivi del progetto  

L'Osservatorio pugliese della proprietà intellettuale concorrenza e consumo digitale nasce dall'iniziativa di giovani dottorandi e dottori di ricerca dell'Università degli studi di Bari,  impegnati da tempo nell'approfondimento dei settori disciplinari di riferimento.  Il progetto si propone di raggiungere una serie di obiettivi tra loro strettamente interconnessi in relazione ai tre ambiti di intervento considerati. Innanzitutto la creazione dell'Osservatorio intende consentire l'approfondimento del livello delle conoscenze in ambito regionale nei settori della proprietà intellettuale, del diritto della concorrenza e del consumo digitale. Attraverso il coinvolgimento di diverse professionalità impegnate nello studio di tali settori e l'organizzazione di convegni ed incontri di studi sul tema l'Osservatorio compie una costante attività informativa in un'ottica di aggiornamento degli operatori del settore sulle principali novità normative e giurisprudenziali intervenute negli ultimi anni. L'Osservatorio si propone, inoltre, di sostenere le imprese ed i consumatori pugliesi interessati al fenomeno del c.d. consumo digitale. Tra le diverse attività programmate a sostegno delle imprese pugliesi l'associazione si propone di realizzare un marchio di qualità che certifichi il rispetto da parte delle imprese ritenute idonee della normativa nazionale e comunitaria sul commercio elettronico e sulla tutela del consumatore. Tale strumento consentirà alle imprese di presentarsi al meglio nei confronti del pubblico dei consumatori creando un ambiente di fiducia necessario per il successo delle attività economiche in ambito telematico. Il marchio di qualità, attribuito solo all'esito di rigorose procedure valutative, costituirà per le imprese un valore aggiunto e per i consumatori rappresenterà un sinonimo di sicurezza e qualità dei prodotti. L'osservatorio avrà cura di svolgere, accanto a tali attività, un'opera di sensibilizzazione rivolto al pubblico dei consumatori pugliesi sulla normativa di settore nonché sulle opportunità ed i rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti elettronici per concludere transazioni commerciali.

Prime realizzazioni

Descritti cosi in estrema sintesi gli obiettivi del nostro progetto passiamo di seguito ad illustrare le attività svolte nei primi sei mesi attività. Avendo ricevuto la prima tranche di finanziamento sul finire del mese di agosto, l'attività dell'Osservatorio ha avuto concretamente inizio nel mese di settembre. I primi due mesi (settembre/ottobre) sono stati dedicati alla cura dei profili organizzativi interni dell'Osservatorio, dopo aver definito le cariche sociali abbiamo, infatti, commissionato la realizzazione del logo dell'Osservatorio e predisposto il materiale informativo relativo all'associazione (brochure/manifesti/carta intestata).

Sempre nei primi mesi di attività abbiamo realizzato il sito web dell'associazione (www.oppic.it) che rappresenta il principale canale informativo della stessa ed il luogo di incontro virtuale per quanti condividono la passione per la ricerca nei settori di attività dell'associazione. Attraverso il sito l'Osservatorio compie una quotidiana attività di aggiornamento segnalando le principali novità normative e giurisprudenziali, a livello nazionale e comunitario, ed aggiornando gli utenti della rete sulle attività ed  i progetti dell'associazione. Il sito contiene, inoltre, una sezione di documentazione, anch'essa in costante aggiornamento, nella quale oltre ad una raccolta normativa e giurisprudenziale sono presenti saggi di approfondimento curati dai membri dell'Osservatorio. 

Nel mese di novembre abbiamo avviato una capillare campagna informativa (via mail e posta tradizionale) destinata a coinvolgere quanti più soggetti possibili nelle attività dell'Osservatorio. Abbiamo, infatti, preso contatti con pubbliche amministrazioni, scuole ed altri soggetti istituzionali e realtà associative per intraprendere progetti comuni e realizzare iniziative volte a diffondere la conoscenza in settori tanto specialistici, quanto cruciali per lo sviluppo della vita economica e culturale della nostra Regione.

Non è stato sempre semplice interfacciarsi con realtà diverse da quelle di provenienza dei membri dell'Osservatorio e soprattutto, su tematiche quali ad esempio il diritto della proprietà intellettuale o il diritto della rete che sembrano così distanti dal vivere quotidiano.

Nonostante le iniziali difficoltà l'Osservatorio ha avviato importanti collaborazioni scientifiche, in particolare, con i Dipartimenti di Diritto Privato e di Bioetica dell'Università degli studi di Bari, collaborazioni che hanno condotto all'organizzazione di tre convegni dedicati al rapporto tra "Diritto etica e comunicazione" svoltisi a Bari presso la Facoltà di Giurisprudenza nelle giornate del 15 dicembre, 12 e 19 gennaio. Gli incontri di studio sono stati, inoltre, accreditati dall'Ordine degli avvocati di Bari attribuendo complessivi 9 crediti formativi professionali. 

Il primo incontro dedicato al tema "New media, diritto e comunicazione" ha visto la partecipazione di numerosi studenti, ricercatori e professionisti oltre che dei membri dell'Osservatorio, ed ha rappresentato una preziosa occasione di dialogo e confronto su un tema tanto attuale quanto poco indagato nel nostro territorio. Il prof. Francesco Bellino, ordinario di etica della comunicazione, ha incentrato la propria relazione sull'indagine dei profili etici sottesi all'avvento dei nuovi mezzi di comunicazione, segnalando la profonda frattura prodotta dall'irrompere della rete internet nel mondo della comunicazione ed offrendo una compiuta analisi sull' evoluzione delle tecnologie dell'informazione. Il prof. Scannicchio, ordinario di Diritto civile e docente di Diritto dei mezzi di comunicazione, ha offerto il punto di vista del giurista, affrontando il tema a tutto tondo e spaziando dai processi mediatici alla tutela della proprietà intellettuale in rete, dimostrando la centralità del le tematiche affrontate nelle dinamiche attuali del diritto della comunicazione. La dott.ssa Marseglia, docente di diritto dei mezzi di comunicazione, ha tenuto un'interessante relazione sui c.d. format televisivi, così fornendo una dimostrazione "pratica" dei delicati profili giuridici sottesi allo sviluppo di nuovi mezzi di comunicazione ed all'elaborazione di nuove forme di creazione intellettuale. Nel secondo incontro di studio incentrato sull'analisi del rapporto tra "Nuove tecnologie, informazione e privacy"  il Prof. Francesco Bellino ha analizzato da un punto di vista filosofico il rapporto tra esigenze di conoscenza e tutela della riservatezza in relazione allo sviluppo delle nuove tecnologie. La Prof. Amarillide Genovese, docente di Diritto della comunicazione, ha compiuto una dettagliata analisi dell'evoluzione legislativa e giurisprudenziale sul tema ed ha posto all'attenzione del numeroso pubblico in sala le più recenti decisioni del Garante su social network e tutela della riservatezza. L'avv. Viviana Mancinelli, dottore di ricerca in Diritto privato e nuove tecnologie e consulente dell'Osservatorio, ha evidenziato i rischi per la privacy connessi all'utilizzo non consapevole delle nuove tecnologie e fornito consigli utili per una corretta navigazione in rete.

L'incontro conclusivo, tenutosi il 19 gennaio, è stato dedicato all'analisi delle regole di  condivisione delle informazioni on-line. Il Prof. Nicola Scannicchio, ordinario di Diritto civile nell'ateneo barese, ha illustrato il sistema di protezione delle creazioni intellettuali evidenziandone le principali criticità, anche in una prospettiva comparata, alla luce  dell'avvento della rivoluzione digitale. L'avv. Luca Gasso, dottorando di ricerca, ha tenuto un'interessante relazione sulle misure tecnologiche di protezione ed i limiti alla circolazione delle informazioni mentre l'avv.  Marco Bellezza, dottorando nonché presidente dell'Osservatorio, ha descritto, in conclusione, la più recente evoluzione giurisprudenziale nazionale e comunitaria sul file sharing e la condivisione di contenuti in rete. Gli incontri organizzati dall'Osservatorio, oltre a rappresentare un importante momento di crescita ed approfondimento hanno costituito un'ottima occasione per far conoscere l'Osservatorio tanto nel mondo accademico quanto ai numerosi professionisti e studenti intervenuti.

Sempre nell'ottica di avviare contatti e relazioni con altre realtà operanti nel territorio pugliese e non solo, i membri dell'Osservatorio hanno partecipato in questi mesi ad incontri ed eventi organizzati sul territorio (Meeting mondiale dei giovani, in particolare) e preso parte a trasmissioni televisive su tv a diffusione locale.

Oltre all'organizzazione degli incontri descritti, che ha assorbito tempo e risorse per i componenti del gruppo, l'Osservatorio ha costituito un team di lavoro per curare il progetto pilota "Marchio di qualità per il commercio elettronico". Il gruppo, dopo un'attenta analisi della legislazione nazionale ed internazionale in materia di certificazioni di qualità e certificazione di siti di e-commerce in particolare, ha predisposto il disciplinare che le imprese che vorranno ottenere il marchio dovranno rispettare nella predisposizione e gestione del sito di e-commerce. Si è quindi predisposto del materiale promozionale da utilizzare per la presentazione ufficiale del marchio al Bollenti Spiriti Camp il prossimo 6 febbraio.       

Le prossime tappe      

I prossimi mesi di attività dell'Osservatorio saranno dedicati a rafforzare la presenza sul territorio sul piano della ricerca attraverso l'organizzazione di nuovi incontri di studio dedicati nello specifico al copyright digitale ed alle nuove modalità di protezione delle creazioni intellettuali in rete.   

In queste settimane l'Osservatorio, anche in considerazione dell'adesione dello stesso al "Public Domain Manifesto" (www.publicdomainmanifesto.org) promosso dalla rete europea Communia,   sta definendo i dettagli per la partecipazione di importanti ospiti di rilievo internazionale.   

Nei prossimi mesi l'Osservatorio opererà anche sul piano della formazione curando l'organizzazione di corsi di formazione in collaborazione con istituzioni locali che hanno espresso il proprio interesse verso le attività dell'associazione.

Proseguirà e, secondo le nostre previsioni, verrà portato ad un primo compimento il progetto del marchio di qualità attraverso la registrazione dello stesso presso le competenti Autorità nazionali, l'avvio di una campagna di comunicazione  ed il coinvolgimento di importanti aziende pugliesi operanti nel settore del commercio elettronico che hanno manifestato il proprio interesse ad aderire all'iniziativa.

Nella fase conclusiva del progetto l'Osservatorio curerà la realizzazione di una pubblicazione finale nella quale saranno raccolti i contributi più interessanti dei membri dell'associazione.  

La tappa più vicina è naturalmente la partecipazione al Bollenti Spiriti Camp nel prossimo fine settimana con la certezza che l'importante occasione offertaci rappresenterà un'occasione di crescita e di confronto per la nostra giovane realtà associativa.

Bari/Brindisi 02.02.2010

Osservatorio pugliese della proprietà intellettuale concorrenza e consumo digitale

www.oppic.it         

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