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Apuliae Manuscripta in rete!

15 Gen
Scritto da  in BLOG BOLLENTI SPIRITI
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Dopo lunghi mesi di assenza, per la realizzazione delle prime fasi progettuali, Apuliae Manuscripta è pronta a condividere i primi traguardi raggiunti!

Diverse fasi progettuali sono state realizzate. Il lavoro si è aperto con una ricerca bibliografica sulla famiglia Acquaviva d’Aragona che ha permesso di isolare il segmento del lignaggio al centro del progetto: il ramo pugliese della famiglia nobile fra i secoli XVI-XVIII. L’attenzione si è concentrata sulle biografie dei personaggi principali. Lo studio delle stesse ha permesso l’individuazione di una serie di archivi storici e altri centri di documentazione dei quali sono stati selezionati quelli principali.

Successivamente i componenti del gruppo si sono divisi per raggiungere i vari centri ed hanno svolto delle ricerche archivistiche seguendo una metodologia ben precisa. Gli archivi e centri di documentazione, sede di questa fase del lavoro, sono stati i seguenti: l’Archivo General de Simancas (in provincia di Valladolid-Spagna), la Biblioteca Nacional di Madrid, l’Archivo Historico Nacional di Madrid, l’Archivo de la Corona de Aragón di Barcellona, l’Archivio di Stato di Napoli e la Biblioteca Nazionale di Napoli. La metodologia seguita risponde ai criteri di una ricerca sistematica e razionale nei fondi selezionati all’interno di ogni archivio. Sono stati esplorati prima i fondi dotati di inventari e altri strumenti descrittivi e poi alcuni fondi che, pur non essendo dotati di strumenti di corredo, rappresentano gruppi documentali significativi per essere legati a istituzioni, e quindi a funzioni di istituzioni, di grande importanza. I risultati ottenuti sono notevoli: numerosissimi documenti sono infatti completamente inediti e rappresentano la base per ulteriori ricerche archivistiche che potranno essere portate avanti in futuro.

Apuliae Manuscripta ha diviso gli archivi storici e altri centri in tre gruppi: quelli che, attraverso una prima ricerca per la verifica della fattibilità dell’idea progettuale, custodiscono documentazione sull’oggetto di ricerca, quelli che sono stati sede di una ricerca sistematica e quelli che, secondo indizi storici, potrebbero conservare ulteriore documentazione.

Localizzata la documentazione sono stati sottoscritti diversi accordi e convenzioni per la riproduzione della stessa nel rispetto delle leggi vigenti. Buona parte delle fonti in formato immagine digitale è già stata depositata presso l’Archivio Diocesano di Conversano, altre sono in fase di digitalizzazione.

Altre fasi progettuali sono state o si stanno realizzando: si stanno costruendo gli inventari descrittivi delle fonti ritrovate per la costruzione di un motore di ricerca capace di offrire agli utenti le informazioni desiderate; la pagina web dell’associazione è quasi pronta, sarà infatti molto presto nel web con diversi contenuti e le prime informazioni relative al  progetto e ai nuovi servizi per gli utenti; si sta organizzando un evento di presentazione del progetto portato avanti a cui parteciperanno i rappresentanti delle partnership che hanno collaborato attivamente alla realizzazione delle fasi progettuali appena descritte. Alle istituzioni partnership menzionate nella prima parte del testo del blog se ne sono aggiunte altre due, si tratta del Departament de Història Moderna dell’Universitat de Barcelona con la collaborazione del professore di Storia Moderna Àngel Casals Martínez e dell’Instituto Universitario de Historia Moderna dell’Universidad de Valladolid con José Luis Rodríguez de Diego, direttore dell’Archivo General de Simancas fino al settembre 2009. La collaborazione dei due esperti nelle scienze storiche e archivistiche è stata fondamentale per la fase della localizzazione delle fonti storiche e per la riproduzione della stessa. Questi, insieme ai professori Biagio Salvemini dell’Università degli Studi di Bari e Mario Spedicato della Società di Storia Patria Sezione Salento, parteciperanno all’evento finale, previsto per il 12 marzo 2010. Anche il Comune di Conversano, il Comune di Noci e altri collaboreranno alla realizzazione del citato evento conclusivo.

In attesa di nuovi aggiornamenti salutiamo tutta la comunità Bollenti Spiriti!

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