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dueLune (luci & ombre)

02 Dic
Scritto da  in BLOG BOLLENTI SPIRITI
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Dammi la suprema confidenza dell’amore, questa è la mia preghiera. La confidenza nella vita che sfida la morte, che cambia la debolezza in forza, la sconfitta in vittoria. Innalzami, perché la mia dignità, accettando l’offesa, disdegni di renderla.(R.Tagore)

Nonostante l'opera di sensibilizzazione e il laboratorio quotidiano  svolto con i ragazzi  per educare ad una tenuta "civile" della piazza (sede del teatrotenda), continua l'opera di lenta ma costante "distruzione" della piazza e del tendone. Inutile negarlo  lo sconforto ci prende e ci demoralizza e ci si chiede perchè?

ll nostro intervento da solo non basta per un problema che parte da lontano, è una sfida di nervi, vien voglia di mollare, di urlare, di urlare che si muore pian piano nell'anima, di urlare che ogni taglio nel blu è un taglio ad una speranza di provare a  costruire insieme un futuro diverso per questo profondo lontanissmo e sperduto sud, che ogni taglio è un taglio alla speranza di non vivere un futuro da sfruttato.Ma son giovani, troppo giovani , eppure dovrebbero anche solo percepire il dolore delle ossa e nel morale piegato, prima nei campi, poi nelle fabbriche nere, nere, nere come il lavoro a 800 euro al mese e... grazie, zitto e prendi altrimenti c'è già chi prenderà il tuo posto.

scusate lo sfogo, sappiamo che non saremo certo noi a spezzare queste logiche perverse, però ci proviamo, ci  proviamo a rendere più bella e dignitosa la vita,  ma è dura, dura, dura, più dura di quello che avevamo previsto.

eppure a volte sembra che il lavoro svolto porti i suoi frutti, dolci, come vedere questi ragazzi impugnare una scopa e pulire di propria spontanea volontà:

e che dire dei laboratori che abbiamo ospitato, il nostro sogno di uno "spazio libero", fruibile, sempre disponibile sembra avverarsi; ma il risveglio non è sempre dei migliori

Intanto il tendone è mezzo smontato perchè in riparazione e l'inizio della stagione teatrale2009/2010 è oramai alle porte

Dammi il supremo conforto dell’amore, questa è la mia preghiera. Il conforto che mi permetterà di parlare, agire, soffrire secondo la tua volontà, e di abbandonare ogni cosa per non essere lasciato a me stesso. Fortificami nei pericoli, onorami con la tua sofferenza aiutami a percorrere i cammini difficili del sacrificio quotidiano.(R.Tagore)

 

 

Letto 1582 volte Ultima modifica il Mercoledì, 28 Marzo 2012 12:23