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IN giro per il GarGano - RelazioneDiMetàPercorso

13 Nov
Scritto da  in BLOG BOLLENTI SPIRITI
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Relazione di (quasi) metà percorso: Memorie di un Territorio

 

Ebbene, siamo entrati nel vivo del progetto “Memorie di un  Territorio”, territorio riferito allo studio di 6 centri storici del Gargano.

Il lavoro si sta articolando in più fasi che man mano che si va avanti si stanno mostrando sempre più chiare. Dopo aver ricevuto il finanziamento si è provveduto ad attivare il quadro economico con le prime spese essenziali: un computer, una stampante, una scrivania, una cassettiera, articoli di cancelleria, un telefonino con relativo collegamento internet, una videocamera, insomma, tutto ciò che necessitava per iniziare ed entrare nel vivo della ricerca.

Zaino in spalla, macchina fotografica, carta e penna è iniziata l’avventura. Primo dilemma da affrontare è stata la mancanza di collegamenti pubblici per i rispettivi paesini presi in considerazione: Rignano Garganico, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella. Da San Giovanni Rotondo (sede del progetto) è praticamente impossibile raggiungere con mezzi pubblici alcuni di questi paesi, per esempio l’autobus per Carpino è alle 10:20 - 13:40 – 14:15, per ritornare 7:00 – 11:30, insomma si farebbe in tempo a partire alle 10:20 e ritornare alle 11:30 con lo stesso autobus. Altro esempio è Ischitella con unica partenza da SGR alle 13:40 e ritorno con unico autobus alle 6:15 di mattina oppure per San Nicandro alle 5:45 – 10:15 – 13:45 e ritorno 6:50 – 11:25 – 14:50 praticamente inpraticabile. Servirsi di un mezzo proprio è stato dunque indispensabile.

E’ iniziata così questa nuova avventura.

Informare le Amministrazioni del progetto finanziato, mostrando un quadro completo dell’idea, è stato il primo passo. Instaurare i primi rapporti di conoscenza con i Sindaci dei rispettivi comuni con gli Assessori interessati, capire i propri limiti e i limiti che, purtroppo, ogni piccolo comune si porta dietro da anni. Questa conoscenza verrà approfondita nel corso del progetto. Il passo successivo è stato quello di entrare nel lavoro vero e proprio, quello che fino ad ora è stato fatto.

Si è passata tutta l’estate e parte dell’autunno a fare ricerca sul campo, intervistando anziani e gente di cultura, reperire pubblicazioni, antiche mappe catastali, si sta ancora cercando di visionare (li dove possibile) gli “Stati delle Anime” che sono presenti negli archivi delle chiese matrici dove sono indicate le strade con documenti e riferimenti che risalgono al 1600.

Pian piano si sta ricostruendo la storia viaria di questi centri storici, perché interessante è capire come il nome di una strada sia cambiata nel tempo con i riferimenti delle chiese, del catastale antico e della tradizione orale.

Un sacco di materiale che adesso va riordinato, studiato, verificato e messo “nero su bianco”.

Ci sentiamo ancora nel 30% del lavoro. Il freddo invernale sarà un buon amico di studio e di progettualità.

 

Dato che abbiamo scelto la formula di “Associazione Culturale” e si è un po’ trascurato questo aspetto, a presto stiamo pensando di fare una campagna di iscrizioni associative, magari per il 2010, in modo da coinvolgere attivamente nel progetto, persone interessate, altre associazioni, amministratori…cercare formule di autofinanziamento, perché, a quanto pare, ogni piccolo comune ha le sue difficoltà e non vogliamo pesare passivamente sui bilanci di nessuno.

 

Dunque, noi ci mettiamo seriamente in  gioco e cerchiamo di non perdere nemmeno un minuto per la buona riuscita del progetto.

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