L'iter procedurale dei Lab Urbani

I Laboratori Urbani sono finanziati utilizzando fondi per la riqualificazione urbana messi a disposizione dalle Delibere CIPE 35/2005, 3/2006 e 20/2004.

Per utilizzare i fondi, la Regione Puglia ha firmato un Accordo di Programma Quadro in materia di Politiche Giovanili con il Ministero dell’Economia e delle Finanze ed il Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive.

In seguito, la Regione Puglia ha emesso un bando rivolto ai Comuni pugliesi (singoli o raggruppati), Unioni di comuni e Comunità montane per l’accesso a finanziamenti mirati al recupero di immobili dismessi e alla loro gestione in qualità di laboratori per la creatività giovanile.

Al settore Politiche Giovanili e Sport della Regione Puglia sono pervenute 79 proposte progettuali. Tra queste, 71 sono risultate ammesse a finanziamento secondo la graduatoria approvata.

Ora ogni progetto di Laboratorio Urbano approvato deve seguire un iter che è iniziato con l’approvazione dei progetti e terminerà con l’apertura al pubblico.

L’iter da seguire per l’apertura di un laboratorio si articola in 6 fasi:

Fase 1 - Firma del Disciplinare
Il Comune deve sottoscrivere un disciplinare con la Regione Puglia, che regola i rapporti tra gli Enti e fissa le fasi successive.

Fase 2 – Progetti esecutivi
Il Comune deve presentare i progetti esecutivi (sia per la ristrutturazione che per la gestione degli immobili) al settore Politiche Giovanili e Sport, seguendo le indicazioni fornite dal Vademecum per l’avvio delle attività di gestione. Contemporaneamente può dare vita alla rete locale Bollenti Spiriti, proponendo ad associazioni, scuole e altri enti la firma di un protocollo di rete .   

Fase 3 – Affidamento lavori e forniture
Il Comune titolare del progetto pubblica la gara d'appalto per l'individuazione dei soggetti che si occuperanno dei lavori di ristrutturazione e delle forniture del Laboratorio Urbano. Terminata la gara, il Comune affida i lavori al soggetto risultato vincitore.

Fase 4 – Cantiere
Una volta espletata la gara si può aprire il cantiere per i lavori di ristrutturazione e allestimento dei locali.

Fase 5 – Affidamento gestione
Completati i lavori di ristrutturazione, il Comune titolare del progetto deve affidare in gestione il Laboratorio Urbano, attraverso un'apposita gara d'appalto.

Fase 6 – Apertura
Conclusi i lavori e affidata la gestione, può finalmente aprire i battenti il Laboratorio Urbano “Bollenti Spiriti”.

Last modified on Mercoledì, 07 Dicembre 2011 13:25
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