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di turchia, di musica e di altre sciocchezze

11 Giu
Scritto da  in BLOG BOLLENTI SPIRITI
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un fulmine a ciel sereno..
la municipale và in turchia..questa non me la posso perdere..
è uno di quei luoghi ai quali mi sento legato, non lo conosco, ma sento
che c'è un legame..

ed infatti arriviamo...
mi sembra di essere a casa, osservo dal finestrino in silenzio ..

indo o pulllman stann a f u burdell ... madonn..

eppure ciò che conosco della turchia è ocalan, il galatassaray, pammukkalee boo... il kebab?????
sono venuto per rompere un pregiudizio..

i turchi sembrano fanatici, li vedi nel campo di calcio che corrono come dei forsennati e dei kurdi?... ho già provveduto a cambiare la scaletta.. alcuni pezzi della tradizione yiddish potrebbero diventare delle occasioni di cattivo gusto.. per la turchia la municiaple suonerà uno spettacolo per i turchi...sono un pò preoccupato...per tanti motivi...

l'ultima volta in polonia ho trovato la nastro azzurro come birra di classe, sarà che qui la peroni magari spopola?? e no .. non c'era...

albergo lussuoso, wifi in camera, piscina coperta, palestra e tavolo da biliardo...
nella corsa ad usufruire , a giocare, a sperimentare a divertirsi in maniera sana, preferisco
fermarmi un attimo a riflettere, stare tranquillo, aspettare il muezzin, siamo di fronte ad una
moschea.. ci vuole concentrazione per suonare, c'è bisogno di avere la mente fresca per stare ad ascoltare tutto ciò che succede sul palco....

la municipale è da sempre divisa in due filoni...ora anche un terzo..
ci sono sempre stato nel mezzo, ma ora preferisco riflettere n pò di più, iess
chiù cacazz, stamm cu paolo, tattà, cu miccett... anche se tattà m f'sc v'n l nirv :)..


non mi piace fare gita..
la vita non mi piace prenderla da turista..
non quando non sono in vacanza, non quando il motivo per il quale sono in quel posto è l'arte, la cultura, l'interscambio. preferisco guidare il taxi , lasciarvi nel luogo che volete visitare e poi tornare da qualche parte.. in qualche posto familiare, dove osservare da un punto di vista differente, dal punto di vista di chi non è in vista.. osservare la vita reale.. i modi di fare, i bambini che giocano, la ragazza che porta il cane a passeggio, quell'uomo che torna dall'ufficio per pranzo, quel vecchio di fronte che passa la giornata nel garage, quel ragazzo che porta in testa una teglia di strane ciambelle al sesamo, il tassista con la regata con l'alettone, la fiat linea, la birra efes da mezzo litro, il fruttivendolo che vende le sigarette a tutte le ore, il negozio sotto la moschea, angela tangianu che mi parla di jazz tutta la sera e che ha visto garage olimpo, quello seduto nel pub che suona il kanun , le ragazze che guardano il tatuaggio di miccetta, i costumi da principe dei bambini che vanno verso la cruenta cerimonia della circoncisione, qualche ragazza col velo, mio dio ma solo noi abbiamo i pantaloncini? ... il mercato delle spezie, lo starbucks, la wifi ovunque, questo centro commerciale con la nostra gigantografia, le cadillak, io e paolo che firmiamo autografi, la municipale dentro mediaworld a prendere la scart, la classifica del pop turco a mtv, il roland garros , lill oche mangià wurstel e frittata a colazione, la stretta di mano con l'ambasciatore, delux che deve mettere in moto la ferrari in ambasciata, il cinese nell'elbergo, la coca cola che squaglia tutto, il kebab che si chiama kebab...

i turchi non sono arabi, ma sono turchi... l'ho imparato a mie spese..ibrahim mi ha spiegato quell oche in fondo ho sempre saputo .... mi ha anche spiegato dove fosse lo yolcu kebap... altamente consigliato..

sicuramente la cosa che mi ha emozionato di + è stata l'intervista alla radio nel momento in cui si è aperta la porta durante il pezzo artigiana e lìoperatore ( che parlava italiano) ha detto: "stanno arrivando un sacco di telefonate, vogliono sapere dove acquistare il cd"...
và è meglio che mi finisco sto mezzo bicchiere di uiski...
accento barese, uiski in pancia, tranquillo come non mai..continuiamo a rispodnere alle domande del giornalista..ma con un piccolo luccichio negli occhi... è la radio nazionale... gl ialtri ospiti aspettano di là e ci guardano sorridenti.. per sbaglio è andata l'aria migliore, non ricordavo il nuemro della traccia, ed a quel punto ho deciso di parlare di immigrazione, della crudeltà di alcune scelte del nostro governo.... non è per essere alternativo a tutti i costi, ma non si può definire un immigrato come delinquente solo eprchè viene da un paese povero, non ci sto... i fratelli dei miei nonni mi raccontano ancora cosa erano gli italiani emigrati nel dopoguerra... non ci posso stare ... devo parlare...

la turchia mi piace, mi sembre familiare, anzi sento che talvolta fanno anche troppo in modo che io sia a casa... in un locale tipico, ci dicono che non vendono birra ma che se la vogliamo la vanno a prendere..in fondo non muoio se sto senza birra per una sera..voglio mangiare come un turco(già sto fumando come un turco)..ehm però la bevanda di yogurt non tanto mi piace :D..porta l'acqua và :D

miccetta ten mal d panz..me sciamaninn a mangià na pizz.. :D

con pochi ho parlato, con qualcuno ho giocato, miccetta è ritornato come tanti anni fà, qualcuno non l'ho visto proprio, qualcuno mi ha fatto girare i coglioni, qualcuno mi ha fatto ridere, qualcuno lo ricorderò con un sorriso guardando all'orizzonte..

Letto 2350 volte Ultima modifica il Venerdì, 12 Giugno 2009 12:22